Dispnea da pancia gonfia e reflusso

persona con pancia gonfia disbiosi e dispnea

La dispnea, ovvero il disagio respiratorio, è spesso associata a situazioni di pancia gonfia e addome teso. Il termine “meteorismo” fa riferimento all’abbondante presenza di gas intestinali che causa queste condizioni. La respirazione diventa pesante e faticosa, soprattutto dopo un pasto abbondante. Questo è dovuto a una digestione difficoltosa e lenta (dispepsia).

Cause di Dispnea da Pancia Gonfia

  1. Disturbi della Flora Batterica Intestinale: Un banale “dismicrobismo” intestinale (disbiosi), ovvero un’alterazione quali-quantitativa della normale popolazione batterica residente nell’intestino, può essere causato da una terapia antibiotica che sovverte la normale flora intestinale o da un’infezione microbica intestinale di origine alimentare. Questo può portare a un aumento della formazione di gas (meteorismo) a causa dei processi fermentativi o putrefattivi patologici presenti nell’intestino.

L’aumento di questi gas intestinali che dilatano l’addome e esercitano una spinta sul diaframma può causare un effetto negativo sulla regolare funzione contrattile diaframmatica. Ciò può impedire la fisiologica attività diaframmatica in riposo, che è responsabile del respiro tranquillo. Questo può causare un aumento del lavoro muscolare del diaframma e rendere più faticoso respirare, generando una particolare forma di dispnea che dipende dalla distensione dell’addome.

Questo è ancora più evidente nei soggetti in sovrappeso o obesi, che già presentano una maggiore dispnea a causa del loro peso corporeo eccessivo.

  1. Sindrome del Colon Irritabile e Sindrome da Rallentato Svuotamento Gastrico: Gli stessi effetti negativi sulla funzione del diaframma possono verificarsi in caso di sindrome del colon irritabile e di sindrome da rallentato svuotamento gastrico. Questi disturbi possono causare un aumento del volume dell’addome e, di conseguenza, una maggiore difficoltà respiratoria sempre  la questione dei gas prodotti (che a volte passano anche dall’intestino allo stomaco) per la fermentazione di cibo ( a causa di disbiosi) che creano problemi nell’allineamento del diaframma e nella sua capacità di movimento.

La dispnea creata dall’ansia ed il collegamento con l’apparato gastrointestinale ed il diaframma

Dividiamo in 3 modi come l’ansia può creare dispnea, la menzioniamo in quest’articolo perché può essa stessa essere collegata a problemi di disbiosi e colon irritabile.

  1. La dispnea da ansia può essere manifestata per causa diretta facendo irrigidire il diaframma (uno dei muscoli più colpiti dagli stati di tensione)
  2. La dispnea da ansia può essere manifestata tramite l’aerofagia (ingurgitare aria nello stomaco mentre si parla o si mangia) che a loro volta creano la distensione dello stomaco e a sua volta crea squilibrio sempre al diaframma
  3. L’ansia nel tempo può creare squilibri ormonali (ad esempio un calo nella produzione di serotonina) ed enzimatici che a loro volta creano una disbiosi al microbiota, quindi la fermentazione degli alimenti crea gas che sempre a sua volta interferisce con le normali funzioni del diaframma.

Dispnea a causa del diaframma e postura (cifosi)

postura cifotica e normale
Pressione sull’addome esercitata dalla postura e dai gas

Abbiamo visto che la dispnea  si manifesta quasi sempre causa del non perfetto funzionamento del diaframma e abbiamo capito che naturalmente questa è una conseguenza dei gas intestinali.

Anche se il diaframma sembra la parte lesa, in realtà può esso stesso causare le problematiche menzionate. Di fondamentale importanza è avere dei muscoli respiratori elastici ed allenati.

Il diaframma è uno dei principali muscoli dediti alla respirazione ma è collegato ad una moltitudine di catene muscolari e legamenti che collegano tutta la colonna vertebrale fino alla cervicale. Un diaframma contratto e accorciato porta l’individuo ad assumere nel tempo una postura “chiusa”, una cifosi ( il dorso curvato e/o la testa in avanti), che può generare una serie di problematiche gastroesofagee.

  1. Una cifosi (che può essere causata da un diaframma accorciato) spinge la cassa toracica e le costole verso lo stomaco creando una pressione innaturale, si può immaginare che uno stomaco non “totalmente libero”, ma teso per cause muscoloscheletriche, può creare dei disagi e disfunzioni.
  2. Una cifosi ha accorciato tutto i muscoli respiratori, petto e apparato gastrointestinale (quindi anche l’esofago stesso) per tanto nel momento in cui si fa un respiro più profondo o si cerca di tenere la schiena più dritta, avendo un esofago accorciato nel tempo esso tenderà meccanicamente a tirare verso l’alto lo stomaco, creando erniazione (la famosa ernia iatale).

Reflusso e dispnea causato da cifosi e diaframma

Illustrazione di reflusso e diaframma
Illustrazione di come la tensione tra addome e petto creano disfunzione diaframmatica e reflusso

Facile ora arrivare anche alla conclusione che è tutto in collegamento, il diaframma è accorciato insieme all’esofago che se sollecitato tira su lo stomaco, creando a sua volta l’ernia iatale.

La salute dei muscoli inspiratori è fondamentale per la corretta meccanica respiratoria e gastro-esofagea. Questi muscoli fanno parte del sistema sospensore del diaframma, che mantiene il diaframma in posizione. Se il sistema diventa troppo rigido e accorciato, può causare una curvatura del dorso (ipercifosi) e un accorciamento dell’esofago, che è strettamente connesso alla colonna vertebrale. Questo può portare a problemi esofago-gastrici, come un’ernia iatale, che non può essere corretta da sola ma solo tramite determinati esercizi posturali e diaframmatici. Se durante un respiro di grande ampiezza il diaframma si abbassa contro lo stomaco, l’esofago accorciato può esercitare una trazione verso l’alto sulla sua estremità inferiore, che è collegata allo stomaco, causando l’erniazione. L’ernia iatale, può a sua volta creare reflusso, il reflusso stesso può creare dispnea a causa dell’irritazione degli acidi che salgono verso faringe, laringe e trachea.

Con esercizi per il miglioramento della postura e di allungamento del diaframma si fa un lavoro multimediale per il corretto funzionamento del diaframma l’allungamento delle catene muscoloscheletriche che coinvolgono l’apparato gastrointestinale, in questo modo si ha un sollievo o un scomparsa di reflusso e/o dispnea.

Nel “Programma Rialimenta, salute a 360°” sono presenti tutte le informazioni dettagliate sul problema della postura e l’ottimale funzionamento del diaframma, oltre a video corsi che si dedicano a lavorare per il miglioramento di tali disfunzioni.

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