La dispnea, ovvero il disagio respiratorio, è spesso associata a situazioni di pancia gonfia e addome teso. Il termine “meteorismo” fa riferimento all’abbondante presenza di gas intestinali che causa queste condizioni. La respirazione diventa pesante e faticosa, soprattutto dopo un pasto abbondante. Questo è dovuto a una digestione difficoltosa e lenta (dispepsia).
Cause di Dispnea da Pancia Gonfia
- Disturbi della Flora Batterica Intestinale: Un banale “dismicrobismo” intestinale (disbiosi), ovvero un’alterazione quali-quantitativa della normale popolazione batterica residente nell’intestino, può essere causato da una terapia antibiotica che sovverte la normale flora intestinale o da un’infezione microbica intestinale di origine alimentare. Questo può portare a un aumento della formazione di gas (meteorismo) a causa dei processi fermentativi o putrefattivi patologici presenti nell’intestino.
L’aumento di questi gas intestinali che dilatano l’addome e esercitano una spinta sul diaframma può causare un effetto negativo sulla regolare funzione contrattile diaframmatica. Ciò può impedire la fisiologica attività diaframmatica in riposo, che è responsabile del respiro tranquillo. Questo può causare un aumento del lavoro muscolare del diaframma e rendere più faticoso respirare, generando una particolare forma di dispnea che dipende dalla distensione dell’addome.
Questo è ancora più evidente nei soggetti in sovrappeso o obesi, che già presentano una maggiore dispnea a causa del loro peso corporeo eccessivo.
- Sindrome del Colon Irritabile e Sindrome da Rallentato Svuotamento Gastrico: Gli stessi effetti negativi sulla funzione del diaframma possono verificarsi in caso di sindrome del colon irritabile e di sindrome da rallentato svuotamento gastrico. Questi disturbi possono causare un aumento del volume dell’addome e, di conseguenza, una maggiore difficoltà respiratoria sempre la questione dei gas prodotti (che a volte passano anche dall’intestino allo stomaco) per la fermentazione di cibo ( a causa di disbiosi) che creano problemi nell’allineamento del diaframma e nella sua capacità di movimento.
La dispnea creata dall’ansia ed il collegamento con l’apparato gastrointestinale ed il diaframma
Dividiamo in 3 modi come l’ansia può creare dispnea, la menzioniamo in quest’articolo perché può essa stessa essere collegata a problemi di disbiosi e colon irritabile.
- La dispnea da ansia può essere manifestata per causa diretta facendo irrigidire il diaframma (uno dei muscoli più colpiti dagli stati di tensione)
- La dispnea da ansia può essere manifestata tramite l’aerofagia (ingurgitare aria nello stomaco mentre si parla o si mangia) che a loro volta creano la distensione dello stomaco e a sua volta crea squilibrio sempre al diaframma
- L’ansia nel tempo può creare squilibri ormonali (ad esempio un calo nella produzione di serotonina) ed enzimatici che a loro volta creano una disbiosi al microbiota, quindi la fermentazione degli alimenti crea gas che sempre a sua volta interferisce con le normali funzioni del diaframma.
Dispnea a causa del diaframma e postura (cifosi)

Abbiamo visto che la dispnea si manifesta quasi sempre causa del non perfetto funzionamento del diaframma e abbiamo capito che naturalmente questa è una conseguenza dei gas intestinali.
Anche se il diaframma sembra la parte lesa, in realtà può esso stesso causare le problematiche menzionate. Di fondamentale importanza è avere dei muscoli respiratori elastici ed allenati.
Il diaframma è uno dei principali muscoli dediti alla respirazione ma è collegato ad una moltitudine di catene muscolari e legamenti che collegano tutta la colonna vertebrale fino alla cervicale. Un diaframma contratto e accorciato porta l’individuo ad assumere nel tempo una postura “chiusa”, una cifosi ( il dorso curvato e/o la testa in avanti), che può generare una serie di problematiche gastroesofagee.
- Una cifosi (che può essere causata da un diaframma accorciato) spinge la cassa toracica e le costole verso lo stomaco creando una pressione innaturale, si può immaginare che uno stomaco non “totalmente libero”, ma teso per cause muscoloscheletriche, può creare dei disagi e disfunzioni.
- Una cifosi ha accorciato tutto i muscoli respiratori, petto e apparato gastrointestinale (quindi anche l’esofago stesso) per tanto nel momento in cui si fa un respiro più profondo o si cerca di tenere la schiena più dritta, avendo un esofago accorciato nel tempo esso tenderà meccanicamente a tirare verso l’alto lo stomaco, creando erniazione (la famosa ernia iatale).
Reflusso e dispnea causato da cifosi e diaframma

Facile ora arrivare anche alla conclusione che è tutto in collegamento, il diaframma è accorciato insieme all’esofago che se sollecitato tira su lo stomaco, creando a sua volta l’ernia iatale.

La salute dei muscoli inspiratori è fondamentale per la corretta meccanica respiratoria e gastro-esofagea. Questi muscoli fanno parte del sistema sospensore del diaframma, che mantiene il diaframma in posizione. Se il sistema diventa troppo rigido e accorciato, può causare una curvatura del dorso (ipercifosi) e un accorciamento dell’esofago, che è strettamente connesso alla colonna vertebrale. Questo può portare a problemi esofago-gastrici, come un’ernia iatale, che non può essere corretta da sola ma solo tramite determinati esercizi posturali e diaframmatici. Se durante un respiro di grande ampiezza il diaframma si abbassa contro lo stomaco, l’esofago accorciato può esercitare una trazione verso l’alto sulla sua estremità inferiore, che è collegata allo stomaco, causando l’erniazione. L’ernia iatale, può a sua volta creare reflusso, il reflusso stesso può creare dispnea a causa dell’irritazione degli acidi che salgono verso faringe, laringe e trachea.
Con esercizi per il miglioramento della postura e di allungamento del diaframma si fa un lavoro multimediale per il corretto funzionamento del diaframma l’allungamento delle catene muscoloscheletriche che coinvolgono l’apparato gastrointestinale, in questo modo si ha un sollievo o un scomparsa di reflusso e/o dispnea.
Nel “Programma Rialimenta, salute a 360°” sono presenti tutte le informazioni dettagliate sul problema della postura e l’ottimale funzionamento del diaframma, oltre a video corsi che si dedicano a lavorare per il miglioramento di tali disfunzioni.

